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giovedì 17 dicembre 2015

Caro Maestro


E' morto Licio Gelli, aveva 96 anni. E una lunga lista di cose già fatte.

Le sue condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi giorni. Stazionario il resto del paese.

Licio Gelli è rimasto lucido fino alla fine. A differenza di Bersani.

Gelli lascia la moglie, tre figli e una Repubblica.

Licio Gelli se n'è andato lo stesso giorno di Cossutta. Non aveva più nemici da combattere.

Gelli è morto poche ore dopo l'ultimo comunista. Missione compiuta.

Licio Gelli è stato direttamente o indirettamente coinvolto in tutti i più grandi misteri dell'Italia repubblicana: tentato golpe Borghese, strategia della tensione, crac Sindona, caso Calvi, scalata ai grandi gruppi editoriali, caso Moro, mafia, Tangentopoli, successo editoriale di Fabio Volo.

La figura di Gelli appare dietro tutti i grandi misteri d'Italia. E in controluce già spunta una gobba.

Gelli fu dapprima fascista, quindi partigiano. Spiegando perfettamente l'evoluzione della Dc.

Tra gli iscritti alla P2 anche Maurizio Costanzo. Proprio un grembiulino coi baffi.

La lista della P2 includeva tre ministri, 208 ufficiali, 18 alti magistrati, 49 banchieri, 120 imprenditori, 44 parlamentari, 27 giornalisti e persino un cantante di navi da crociera.

Dal mondo politico nessun commento sulla morte di Gelli. Ma neanche sulla vita.

Nessun politico ai funerali di Licio Gelli. Erano tutti dentro l'armadio.

Gelli venne intervistato da Piero Pelù. Ma tenete anche presente che l'aveva scambiato per Battiato.

Gherardo Colombo: "Licio Gelli conosceva tante cose di tante persone". Che tristezza, dopo una vita così avventurosa venire ricordato come un parrucchiere qualsiasi.

L'avvocato: "E' morto sereno". Allora l'altra sera non era una stella cadente.