Sirbone, la grande marca!

martedì 29 maggio 2012

Brivido felsineo


Nuove forti scosse di terremoto in Italia. L'epicentro individuato a Coverciano.

Il Pd rinvia la Direzione Nazionale. Cosa non si fa per evitare Matteo Renzi.

Bersani in viaggio verso l'Emilia. Per le prime parole di sconforto ai terremotati.

Monti ha invitato la popolazione ad avere fiducia. E ad usare Olio Cuore.

Napolitano: "L'Emilia supererà le difficoltà come il Friuli". Senza lo Stato.

"Provo un grande, immenso dolore" ha commentato il Papa di ritorno dall'andrologo.

Trenitalia comunica che alcune linee ferroviarie sono rallentate. Le altre procedono in regolare ritardo.

A Mantova crolla la cupola di Santa Barbara. Non vi dico il botto.

Pontifex: "Sisma segno della volontà di Dio". Dio: "Illazioni".

C'è chi vede nel terremoto un segno della volontà di Dio. E c'è chi non ha tempo per queste stronzate.

"Potrebbe durare ancora per anni" il monito dei sismologi a proposito di Benedetto XVI.

Il Pd apre un conto corrente per le donazioni. E' che Lusi non ha lasciato nemmeno gli spiccioli.

L'Avis invita la popolazione a donare il sangue. In una qualsiasi agenzia di Equitalia.

Hollande: "La Francia è pronta a fornire aiuto". Ok, prendetevi Veltroni.

La terra ha tremato con movimenti sia ondulatori, sia sussultori. Si attende il triplo carpiato.

"I segnali del sisma c'erano fin dalla settimana scorsa, ma sono stati ignorati" ha dichiarato Giuliani, amaro.

Bonanni: "La morte di quegli operai si poteva evitare". Se ai sindacati ci fossero stati altri segretari.

A Modena in arrivo una colonna mobile dall'Abruzzo. Ah no, son gli sfollati del 2009.

La protezione civile invita la popolazione ad aprire le porte del Wi-fi. Quando a volte basterebbe quella di casa. (Grazie a Filipio e Harold Smith from Spinoza.it) 

A causa del sisma crollate chiese plurisecolari. O forse avevano solo vento contrario.



(Post scriptum: un abbraccio a tutte le persone alle prese con il sisma e le minchiate di Monti e della Fornero. Tenete duro).

lunedì 21 maggio 2012

Bombe di assestamento


Forte sisma al Nord, ingenti danni a cose e persone. Mannaggia, proprio adesso che lo Stato ha deciso che non risarcirà più i danni causati da calamità naturali.

A Crevalcore trecento persone passeranno la notte in palestra. Effettivamente ci voleva qualche flessione a questi mollaccioni.

I sismologi: "La Pianura Padana è stretta in una tenaglia". Adesso Bossi dovrebbe dimettersi.

Andate distrutte migliaia di forme di Grana. Già numerose le segnalazioni di sciacalli attrezzati con bresaola e piadine.

"Ho bisogno che qualcuno mi dia una mano dall'esterno" ha dichiarato il sindaco di Finale Emilia chiedendo un rotolo di carta igienica.

A Correggioli i pompieri demoliscono il campanile. A conferma che il ricordo di Mosconi è ancora vivo in mezzo alla gente.

Formigoni: "In Lombardia decine di milioni di danni". Finalmente un po' di autocritica.

La Lombardia chiede lo stato di emergenza. La Svizzera.




Photo by Lughino - Colorz@Spinoza.it


Brindisi, ordigno esplode nella scuola intitolata a Falcone. La corsa al Quirinale è ufficialmente aperta.

Ordigno esplode davanti a una scuola intitolata alla moglie di Falcone. Dunque non ce l’avevano con lui!

Avrebbe potuto essere una strage. Poi quella di storia non ha interrogato.

Attentato alla scuola di Brindisi, sul posto anche i servizi. Ma già da molto prima.

L'esplosione è stata attivata da un telecomando. Nostalgia canaglia.

(Colpita una scuola intitolata a Falcone, nel ventennale di Capaci, il giorno di una manifestazione antimafia, in Via Aldo Moro. L’unica era sperare nel bluff).

Cancellieri: "Lo Stato è presente". Finalmente spiegata la presenza del telecomando.

Vendola: "Colpire la scuola è la cosa più orrenda". Ma adesso basta parlare della Gelmini.

Napolitano è sconvolto. Devono avergli collegato l’apparecchio acustico.

"Tanta gente nel Paese si chiede allibita cosa stia succedendo" ha dichiarato Bersani commentando il successo del Pd alle amministrative.

D'Alema: "Ascolteremo De Gennaro al Copasir". Ma si seguono anche altre piste.

Subito dopo l'esplosione in migliaia a Palermo davanti all'Albero Falcone. Ad osservare attoniti spuntare i fiori del Male.

martedì 8 maggio 2012

Tre Metri Sopra Il Caos


Exploit dei grillini, la Terza Repubblica inizia col botto. Come da tradizione.

Napolitano: "Ricordo il boom degli anni '60, altri non ne vedo". E' il suo modo per ricordare Piazza Fontana.

Ma Grillo lo congeda: "Tra un anno andrà finalmente a riposo". No, dico, ci siamo dimenticati degli ultimi sei?

Crollo del Pdl, Alfano rinuncia all'ABC. Da perfetto analfabeta della politica.

Cicchitto: "Il Pdl sta meglio di come si dice". Ma è comunque peggio di quello che sembra.

Monti teme che la debacle del Pdl possa indebolire il governo: a Palazzo Chigi c'è sempre meno figa.

"Il Pdl è stato travolto da uno tsunami" ha dichiarato Bersani commentando il ritrovamento in Alaska del moschetto di La Russa.

Secondo Vendola il Pd deve trarre insegnamenti dal voto siciliano. Finalmente ha capito come funziona.

Leoluca Orlando dovrà affrontare una Palermo alle prese con i soliti, vecchi problemi. Ma adesso basta parlare del traffico.

Fallisce anche l'Udc: nell'arco di un pomeriggio Casini è passato ad essere da ago della bilancia ad outsider a semplice cazzone spennacchiato.

"I veri moderati son sotto le macerie" ha dichiarato Casini cercando di farsi localizzare dai vigili.

"Noi avremo un voto con grande astensione nel vecchio centrodestra a destra e voti a sinistra nel vecchio centrosinistra" ha commentato Rutelli come se fosse antani.

La Terza Repubblica è appena nata ma non sa dove andare. Io proverei col classico vaffanculo.

Stefàno si riconferma a Taranto con una percentuale sopra il 50%. Di alveoli in disuso.

A Moccia le chiavi della città di Rosello. Il problema sarà trovare il lucchetto giusto.


(intanto, oltralpe)


Presidenziali in Francia, vittoria di Hollande. Fatale a Sarkozy il silenzio di Veltroni.

Sarkozy: "Torno a essere francese tra i francesi". Non mi sembra una buona scusa per non farsi il bidet.

Sarkozy paga anche scelte impopolari in politica estera. Tipo confinare con l'Italia.

Nella telefonata augurale, Mario Monti ha esortato Hollande a proseguire sulla strada del rigore. Ma era proprio necessario chiamare con l'addebito?

Italia e Francia hanno scelto una nuova via. Trapanando le Alpi.