Sirbone, la grande marca!

mercoledì 18 aprile 2012

Un'idiozia conquistata a fatica

Proposta-choc di Borghezio: “Monti venda la Sardegna”. Vogliono provare a farcela con le loro forze.

La proposta come idea per risolvere il problema del debito italiano. Che è più o meno come risolvere il problema della carie rinunciando al dentifricio.

Borghezio: "Fossi in Monti venderei la Sardegna". La Sardegna: “Fossi in Monti, mi restituirei 9 miliardi di euro”.

Il noto esponente leghista mette in vendita le regioni italiane: Sicilia e Campania, terre di mafia e camorra, ma anche la Sardegna. Si salvano in extremis invece Dodecaneso e Abissinia.

Borghezio se la prende anche con Campania e Sicilia, terra di camorristi e mafiosi. Della 'ndrangheta per contratto ne parla Belsito.

(Per chi non lo sapesse, Borghezio è quel signore che parla quando l'emisfero destro di Bossi non riceve il segnale).

Ma ripercorriamo brevemente la carriera politica di Mario Borghezio:

  • Nato a Torino il 3 Dicembre 1947, entra a far parte prima di movimenti filo-monarchici, quindi nell'estrema destra extra-parlamentare e negli ultras del Pizzighettone;
  • Nel 1976 viene fermato nei pressi di Ventimiglia e trovato in possesso di materiale di stampo neofascista;
  • Nel 1979 riceve un mandato di cattura nel corso di alcune indagini per truffa e strane operazioni finanziarie;
  • 1979-2004, continua a fare una lunga serie di cagate, mi sono rotto;
  • Nel luglio del 2005, durante un intervento dell'allora Presidente della Repubblica Ciampi al Parlamento Europeo, si rende protagonista di una feroce contestazione nei confronti dell'euro, ritenuto responsabile della crisi italiana, e viene per questo allontanato dall'aula. Il giorno successivo ritira tranquillamente i suoi 8000 euro mensili come europarlamentare;
  • Come premio per siffatta coerenza, molto probabilmente, nel dicembre successivo viene pestato in una carrozza ferroviaria da un gruppo di no-global no-Tav e forse anche no-Borghezio;
  • Dopo aver scampato il bis nei pressi di Livorno, viene malmenato e quindi arrestato dalla polizia belga nel settembre del 2007 in seguito agli scontri avvenuti durante una manifestazione contro l'islamizzazione dell'Europa;
  • Quattro anni (e molte minchiate) dopo, riceve nuove, simpatiche attenzioni dai poliziotti svizzeri mentre tenta di irrompere durante una seduta del Club Bilderberg;
  • Dopo aver espresso la propria solidarietà anche a Breivik, ultimo di una curiosa lista nella quale compaiono anche Berlusconi, Gheddafi e Mladic, viene finalmente sospeso dal partito e dal consiglio mondiale delle Giovani Marmotte.

(Se la carriera politica vi sembra brutta, non avete idea di cosa sia il suo alito).

Dalle parole di Borghezio traspare nettamente l'idea che la Sardegna non faccia parte dell'Italia. E adesso chi glielo dice al Psd'Az?

Furente la dirigenza sarda del Pd: “Cellino riscatti Sau”.

Cappellacci invece non si esprime. Più o meno dal 2008.

La chiusura è tutta per Roma ladrona. Il primo amore non si scorda mai.

giovedì 5 aprile 2012

Lega-lose it

Bufera sulla Lega, il tesoriere va via. Ma come va via, fermatelo cazzo!

"E' ora di fare pulizia" ha ammonito Maroni davanti alla colf.

Le intercettazioni tra Belsito e la Degrada rivelano retroscena sconvolgenti: Rosi Mauro è una donna.

La segretaria di Bossi a colloquio con Woodcock. Finalmente sapremo chi ce l'ha più duro.

"Vogliono colpire me" ha dichiarato l'emisfero sinistro di Bossi.

La Padania: "Vogliono far credere che anche noi siamo come gli altri". Nonostante partissero con l'handicap.

(Alla Lega Nord il più pulito ha la Corna).

Napolitano: "Stanno emergendo casi di notevole gravità relativi alla gestione dei fondi dei partiti. Quindi siate più furbi".

I soldi della Lega sarebbero serviti per per le spese d'istruzione di Renzo Bossi. Quando si dice a fondo perduto.

Bossi: "Non voglio essere d'intralcio". Va bene, però adesso levati dalle strisce che devo passare.

Incredulo Bossi: "Mio figlio si sta laureando". Obiettivamente una notizia simile lascerebbe incredulo chiunque.

(A proposito, non è che conoscete qualcuno che mi scriva un pezzo di tesi a mia insaputa?)

Berlusconi: "Bossi è estraneo". In effetti non parla la nostra lingua.

Negli atti spunta il nome 'Silvio'. Subito a pensar male, voi, eh?

(Prima Berlusconi, adesso Bossi. A reggere il centrodestra c'è rimasto solo Veltroni).

L'immagine più cruda che tutta questa storia ci lascia è quella di un uomo vecchio, solo, rincoglionito, inferocito coi magistrati e alle prese con dei casini in famiglia. Ma torniamo a parlare di Bossi.

Bossi: "Mio figlio non è colpevole e Maroni non è un traditore". E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata.

Dalle intercettazioni si evince che nella macchina di Renzo Bossi vi fosse la paletta. Per quando portava fuori il padre a passeggiare.

Secondi Tosi è plausibile che il segretario non sappia ciò che fa il tesoriere. Che è un po' come guardarsi un porno e non sapere che una delle due mani è sul mouse.

Tosi: "La Lega si salva se torna alle origini". Vuole un pianeta per ricominciare.