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sabato 24 marzo 2012

Liberi liberi

Il governo presenta la riforma del lavoro. Renderà liberi. (grazie a cianciafrullo)

La riforma approda in Parlamento. Per l'approvazione manca adesso un'azione delle Br.

Monti: "Tutte le parti hanno rinunciato a qualcosa". Per esempio, i lavoratori al lavoro.

"Si ascoltano le parti ma nessuno ha potere di veto" ha dichiarato Monti mettendo il veto.

Secondo il Fmi la riforma avvicinerà lavoratori fissi e precari. Al baratro.

Sulla riforma il Pd rischia di spaccarsi. Era la notizia buona.

Bersani si dice preoccupato. Gli hanno fatto notare che è il segretario del Pd.

"Bisogna stare attenti a non giocare col fuoco" ha minacciato Bersani con due pietre focaie.

Sull'articolo 18 vengono fuori le due anime del Partito Democratico. Ehi, che cos'è questo odore di mortadella?

Duri i commenti dell'elettorato democratico: "Voto Pd da sempre, ma adesso mi toccherà spostarmi più a sinistra”. Verso Forza Nuova.

Alfano: "Bersani è nelle mani della Fiom". Impossibile, non ha nemmeno un graffio.

"Se Bersani vuole fare la riforma che hanno in mente la Camusso e la Fiom allora vinca le elezioni". Proprio come ha fatto Monti.

Alfano loda il capo dello Stato: "In lui un'impronta riformatrice che spesso non vedo nel Partito Democratico". Io spesso non vedo il Partito Democratico.

(Non capisco perchè Alfano si lamenti sempre del Pd. Sono vent'anni che governano grazie a loro).

"La riforma è pasticciata" ha dichiarato D'Alema con l'Uniposca in mano.

"Ha ragione Rosy Bindi, ma anche Cofferati" ha osservato Nichi Vendola nel tentativo di riavvicinarsi a Veltroni.

Dal Viminale arriva l'allarme per una nuova stagione eversiva: l'asta a Milano è andata a ruba.

Il capo dello Stato invita tutti alla moderazione. Hanno aumentato gli autovelox.

giovedì 15 marzo 2012

Libera uscita

Strage in Afghanistan, militare in libera uscita uccide 17 civili. E missioni di pace in terra agli uomini di buona volontà. (grazie a Francy Di)

Durissime le autorità militari: pare che non fosse in libera uscita.

Il militare ha lasciato la base nelle prime ore del mattino. "Pasta e cappuccio, grazie".

Non si conoscono ancora le ragioni del folle gesto. Ma pare stesse trattenendo la pipì da molto tempo.

La strage si è verificata in un momento molto delicato: pare che in molti stiano iniziando a chiedersi cosa ci facciano li tutti quegli afghani.

"Chiediamo e ci aspettiamo seriamente che il governo americano punisca i colpevoli e li faccia processare in un procedimento pubblico" ha dichiarato un popolo a caso.

L'autore della strage sarebbe un sergente di 35 anni sposato e con due figli, secondo una fonte militare americana che ha chiesto l'anonimato. Del sergente.

Il militare è stato congedato e rientrerà immediatamente in America. Dove ci farà avere sue notizie da qualche K-Mart.


(e al suo ritorno troverà...)

Ragazza dipendente dalla benzina, ne beve mezzo bicchiere al giorno. Ma doveste vederla quando fa jogging.

(E' proprio vero che tira più di un carro a buoi).

(E anche di una station wagon).

I genitori e gli amici stanno cercando di aiutarla per scongiurare l'inevitabile: il passaggio al metano. (grazie a sisivabbe)

Genitori e amici stanno cercando di aiutarla a smettere. Regalandole dei barattolini di colla.

La preoccupazione della famiglia è altissima: potrebbe morire prima di completare la raccolta punti della Shell.


(nel frattempo, in Italia)

Manifestazione nazionale della Fiom, sfilano anche esponenti del Pd. E' la nuova collezione Spring/Summer.

"Chi non è venuto ha perso qualcosa di importante" ha dichiarato Vendola commentando la fertilità di Bersani.

Corruzione, il Senato approva la ratifica della Convenzione di Strasburgo dopo quasi tredici anni. Ma c'è anche da dire che avevano vento contrario.

"Il nostro Paese è il più corrotto in Europa" ha dichiarato Di Pietro contrattando il prezzo dell'intervista.

Scilipoti: "Nel mio DNA c'è qualcosa che riporta a Mussolini". E non è nemmeno la parte peggiore.

Riforma articolo 18, spunta il modello tedesco. Quello di Wannsee.


martedì 6 marzo 2012

Il Re è morto, evviva il Re

Napolitano contestato durante la visita in Sardegna. Il classico rivendicazionismo delle colonie.

(Giorgio Napolitano contestato a Cagliari e a Sassari. E fossi in lui eviterei di andare a Tempio).

La bandiera dei Quattro Mori ammainata per fare posto allo stemma del Quirinale. Riassumendo un secolo e mezzo di autonomia.

Il movimento dei pastori chiede un faccia a faccia. Nel suo giorno da leone.

Il presidente è entrato nel palazzo consiliare dall'ingresso secondario. Il nostro.

"Sono qui per ascoltare la voce dei sardi" ha dichiarato Napolitano col cd dei Negramaro.

Toccante il riferimento ai problemi dell'isola: "Ma perché cazzo siete cosi bassi?".

Napolitano: "Occorre rimanere padroni di noi stessi". Spiegaglielo al Psd'Az.

Gaffe del presidente sul nome del governatore, che diventa 'Castellacci'. Povero Cappellazzi.

Napolitano: "Sono rimasto profondamente colpito dalla sofferenza dei lavoratori sardi. Su che canale la danno la Champions?".

"Vi condurrò fuori da questa situazione" ha promesso il pifferaio di Hamelin.

Dopo Cossiga e Gheddafi, l'Università degli studi di Sassari premierà del massimo riconoscimento accademico anche il presidente Napolitano. Le cosiddette lauree 'ad minchiam'.

Il segretario regionale Cisl: "Lo Stato non si ricorda più del Piano di Rinascita". E' che nel frattempo è diventata la P4.


Ad Alghero Napolitano ha ricevuto la lettera di un ammiratrice: "Mi rivolgo a Lei per chiederLe di liberare la Sardegna dalle persone disoneste. A proposito, quando parte?".

Prima di ripartire alla volta di Roma, il presidente ha reso un silenzioso omaggio alle tombe di Segni e (omissis).

Il presidente lascia l'isola con una promessa. E il debito.